Galleria fotografica Sperimentazione della Pet Therapy tramite Skipe con la Casa di riposo di Calizzano

 

Su questa bella attività che si realizza con un collegamento dal Centro di Carcare con Calizzano pubblichiamo alcune valutazioni della casa di riposo Suarez  e alcune foto

Grazie per la collaborazione

 

La pandemia ha portato con sé una serie infinita di problematiche ma anche alcuni spunti nuovi; uno fra tutti la digitalizzazione , ovvero una sfida imposta dall’attuale momento storico.

La tecnologia è così entrata anche fra le mura della Casa di Riposo A. Suarez di Calizzano con il progetto pilota di Pet Therapy on line via Skype. L’esperimento fa seguito ad un programma di interventi assistiti con gli animali – i cani nella fattispecie- che è stato attivato fin dal 2018  in convenzione con l’associazione Anteas di Savona e l’intervento dell’associazione Il Grigio Team. L’attività si è interrotta nel mese di marzo scorso quando iniziarono le restrizioni destinate a contenere  il diffondersi del Covid 19, in particolar modo nelle strutture per anziani.

A fine agosto la novità: sostituire la presenza “fisica” dell’animale con la sua osservazione attraverso lo schermo. E qui la sorpresa: gli anziani ospiti invitati a partecipare agli incontri “virtuali” hanno dimostrato un alto livello di coinvolgimento  e gradimento anche grazie alle indubbie doti dell’Equipe che sta svolgendo questa attività.

“Ho raccolto con estremo piacere e curiosità la proposta di Anteas di essere i “pionieri” di questo esperimento e i risultati non si sono fatti aspettare. Infatti, la situazione di chiusura della casa di riposo alle visite di parenti – osserva il Presidente Rita Bendazzoli –  l’impossibilità ad uscire in autonomia; le notizie circolanti sulla pandemia, hanno sicuramente inciso negativamente sull’umore e la qualità della vita degli anziani ospiti. L’intervento della pet therapy on line ha avuto invece  fin dall’inizio del percorso, effetti positivi ed insperati anche su ospiti normalmente chiusi ed apatici, che hanno invece mostrato interesse facendo a gara a rispondere alle domande e alle sollecitazioni del terapista, sorridendo alle evoluzioni di Mirna e Leone – i due cani protagonisti –  e conservando il ricordo da un appuntamento all’altro di quanto osservato nel precedente . Nel complesso – conclude –  si sta assistendo ad un miglioramento dell’umore, riuscendo per qualche tempo ad allontanare i pensieri negativi che l’attuale contesto di emergenza può aver generato in alcuni ospiti”.

Lo scopo del prosieguo dell’esperimento, che si articola in una decina di incontri virtuali, sarà la stimolazione della memoria, delle emozioni e delle capacità cognitive dei partecipanti, attuati grazie a questo metodo alternativo di comunicazione.

 

Casa di Riposo A. Suarez

 

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